Progettazione illuminotecnica: luce come linguaggio architettonico.
Il progetto illuminotecnico del Frantoio L’Olinda nasce da una preziosa collaborazione con l’ingegnere edile-architetto Francesca Mazzarini dello studio Bilding, che ha curato la progettazione architettonica dell’intero intervento. In sinergia con il suo lavoro, ho sviluppato una progettazione illuminotecnica completa, pensata per valorizzare ogni dettaglio e accompagnare con coerenza estetica e funzionale ogni ambiente del B&B.
Negli esterni ho voluto evidenziare i tratti distintivi della ristrutturazione di questo meraviglioso casolare marchigiano. La luce è stata differenziata in base alle funzioni: puntuale e funzionale per scalinate, ingressi e colonnati; diffusa e avvolgente per il corpo basso in mattoncini della sala ricevimenti.
Il parco è stato illuminato con bollard a basso impatto visivo, in grado di guidare il visitatore lungo il percorso in sicurezza ma senza disturbare la vista o l’ambiente naturale.
Un progetto in cui la luce accompagna, sottolinea e valorizza, senza mai imporsi.
Un tocco speciale? L’illuminazione del cortile esterno, realizzata con proiettori LED nascosti all’interno di antichi lampioni in ghisa dell’Ottocento, recuperati dalla vecchia illuminazione pubblica del paese. Un’idea originale della progettista che ho condiviso pienamente, studiando ogni dettaglio per trovare il prodotto perfetto: discreto, efficiente e coerente con l’atmosfera autentica del luogo.
Il nostro obiettivo comune? Creare una luce che fosse allo stesso tempo funzionale, emozionale, eclettica e fuori dagli schemi. Come nel caso delle due sospensioni in gesso scelte per l’ingresso e la sala da pranzo: elementi di forte carattere, desiderati dalla progettista per il loro stile unico, che ho accolto nel lighting design generale, modellando ogni punto luce per sposarsi con il linguaggio estetico dell’intero progetto.
Ogni ambiente è stato studiato con cura per ottenere una luce piena, diffusa e mai abbagliante, capace di accompagnare l’ospite senza invaderlo. Nelle camere ho scelto un profilo a LED integrato nel cartongesso per un’illuminazione indiretta, elegante e rilassante, che rispetta l’atmosfera intima e accogliente degli spazi.
Un progetto che dimostra quanto la luce possa essere materia progettuale viva, capace di valorizzare, con delicatezza e carattere, l’identità di uno spazio.